“Scrittori & Lettori Fantasy”, la community di Facebook – Intervista ad Alessandro Gardenti

Amici Lettori,

ben ritrovati!!

Quest’oggi vi porto con me sulla piattaforma di Facebook e vi faccio conoscere una realtà tutta Fantasy adatta a Lettori e Scrittori di ogni parte d’Italia e non solo.

Sto parlando di SCRITTORI E LETTORI FANTASY, il gruppo facebook fondato da Alessandro Gardenti (l’Altissimo ^^) e che sfiora i 6 mila utenti iscritti→ clicca qui!

Frequento la comunità da un po’ di tempo e ho pensato, però, di fare due chiacchiere con Alessandro sì da potervela presentare un po’ meglio. Sedetevi comodi e via con i pop corn!!

Alessandro, benvenuto nel Bosco
dei Sogni Fantastici: abbiamo in comune il Fantasy e ci siamo
conosciuti proprio grazie alla tua comunità virtuale… ecco, come
nasce SCRITTORI E LETTORI FANTASY?

Intanto ti ringrazio Isabella per lo
spazio che mi dedichi e prima di rispondere alla tua domanda mi devi
togliere una curiosità: mi hai contattato perché ti è saltata
un’altra intervista o hai bevuto troppo? Perché mi fa strano
essere intervistato, avrò mai qualcosa di interessante da dire? 😀

Scherzi a parte, sto solo cercando di
rimandare la risposta, mi piacerebbe darti una spiegazione arguta,
illuminata e profonda, ma la verità è che Scrittori e Lettori
Fantasy non l’ho fondato io, l’ho semplicemente rilevato
dalla
precedente amministratrice. All’epoca contava poco meno di 400
iscritti e perlopiù le attività erano limitate all’autopromozione,
la mia versione del gruppo è nata a caso, per incoscienza (alcolica)
e senza un programma di sviluppo vero e proprio.

La cosa buffa è che non avevo
esperienza di gruppi, neanche come utente, non avevo la più pallida
idea di cosa farne! L’unica cosa che sapevo è che non sapevo cosa
c’era da sapere per gestire una comunità social, sapevo anche di
non avere molto da dare di mio in un ambiente di questo tipo, quindi
ho messo in pratica l’unica cosa sensata che potessi fare: puntare
sulle persone, metterle a loro agio, creare un ambiente piacevole,
dare spazio agli scambi di esperienze, fare in modo che chi fosse
alle prime armi potesse trovare qualcuno pronto a dargli un aiuto. Io
non avevo nessuna esperienza, volevo attirare le persone che invece
di cose da dire ne avevano.


A chi è rivolto S&LF?


A tutti? A nessuno? No, aspetta, la
so!!! A chi ha voglia di confrontarsi, ascoltare e mettersi in
discussione.

Ricordo quando comparirono le prime
persone che dicevano “questo gruppo è diverso dagli altri”, e,
come quando in una conversazione ti perdi un passaggio e per non fare
brutta figura sorridi e annuisci, io sorridevo e ringraziavo. Come ho
già detto prima, io non avevo esperienza di gruppi, apprezzavo che
gli altri apprezzassero, ma non ho mai capito in cosa consistesse
questa peculiarità (e forse è stata una fortuna anche se magari mi
sarei risparmiato degli errori), quello che so è che credo
fermamente nel confronto tra opinioni diverse, ci può essere
crescita per entrambi anche senza convergenza.

Dato che ogni tanto capita il soggetto
che mi dice che non sono di mentalità aperta, mi posso togliere un
sassolino dalla scarpa? Io appartengo a una famiglia enorme, ragazzi,
enorme al punto da essere difficile da immaginare, ad oggi tra: zii,
cugini e figli dei cugini arriviamo a settantotto persone. Ho reso
l’idea? E tra tutti loro posso annoverare almeno quattro etnie
provenienti da quattro continenti diversi e cinque religioni. In casa
mia potete trovare i libri sacri di sei o sette religioni, ho
viaggiato un po’ ovunque tra Europa e Nord Africa, e un po’ anche
in Medio Oriente. Il mio problema non è quello di non avere la
mentalità aperta, il mio problema è che talvolta mi illudo che
tutti ce l’abbiano.

Ecco, Scrittori e Lettori Fantasy è
per chi ha la mente aperta
. Dite amici ed entrate!


Quali sono i punti di forza del
tuo gruppo?


Per risponderti userò una frase che
starebbe bene in bocca a Varys: Scrittori e Lettori Fantasy è ciò
che le persone che lo frequentano pensano che sia Scrittori e Lettori
Fantasy.
Con alti e bassi, il vero punto di forza del gruppo sono i
membri che lo frequentano
, tutte le attività sinora svolte sono
sempre state messe in piedi in base alle attitudini delle persone che
lo frequentano. Se devo essere sincero è questa la parte che mi
diverte di più nella gestione, perché di idee ne circolano sempre
tante nella chat admin e con Daisy e Davide niente viene mai scartato
a priori o messo nel dimenticatoio.
Daisy non si spaventa davanti a
nulla
, è propositiva, pronta a rimboccarsi le maniche e trovare il
tempo per fare in modo che le cose accadano; Davide è come la borsa
di Mary Poppins
, estrae sempre le risorse (pratiche o tecniche)
necessarie o nomi di persone e professionisti che potrebbero aiutarci
a… no, aspetta, ancora per poco, ma questo però non posso dirtelo
XD.

Mi sono perso. Ah! ecco cosa volevo
dire! Quando ci viene un’idea osserviamo il gruppo, come si muove,
come reagisce e cerchiamo di capire se è il momento giusto. Se non
lo è aspettiamo o cerchiamo di smuovere le acque in quella
direzione, possibilmente alzando un po’ l’asticella delle
aspettative.

E poi ci sono le collaborazioni con
altre realtà.
So che qualcuno pensa di me il contrario, e
sicuramente ha le sue ragioni, ma fin dal primo vagito della mia
amministrazione ho sempre puntato sul collaborare con altri: gruppi,
pagine, professionisti di vario genere, persone che gestivano
attività che potevano interessare i membri di S&LF.
Nel mio
immaginario il gruppo è un contenitore dove le persone possono
entrare e trovare contenuti variegati, iniziative, suggerimenti e
supporto.

Attualmente mi dà grande soddisfazione
la collaborazione con Scripta Manent. Teresa, Ilarya, Vincenzo e
quello zuccone di Mariano sono i compagni ideali per costruire
qualcosa insieme, condividiamo lo stesso spirito. E poi Mariano e io
ci conosciamo da prima che entrambi diventassimo admin di un gruppo,
c’è stima e rispetto reciproco, sono pronto a scommettere che
andremo avanti a braccetto mooolto a lungo.


Quali, se ce ne sono, sono quelli
su cui ancora bisogna lavorare?


Eh, quelli sui quali il lavoro non
finirà mai. Gestire relazioni umane in forma scritta è
faticosissimo, talvolta è bastato un singolo vocabolo non del tutto
pertinente a scatenare ire impensabili. Devi essere bravo a intuire
come intervenire quando si sta creando un flame o quando i toni di
una discussione si stanno alzando, io ho provato a farlo con durezza,
con distacco, scherzando… nessuno di questi metodi ha successo nel
100% dei casi.

Ognuno di noi admin, prima o poi, si è
dovuto scontrare con questo limite e anche con un altro: quando hai a
che fare con una persona che non legge realmente cosa gli scrivi e
che va a colpo d’occhio. Questa è la situazione più imbarazzante
e difficile, perché comunque non puoi dare del bischero a qualcuno o
farlo passare per fesso, allora ti limiti a dei “guarda, forse non
hai capito”, “ma io ho detto una cosa diversa”, “aspetta, mi
spiego meglio”… Alla fine reagiscono quasi tutti allo stesso
modo, ti accusano di non accettare il loro punto di vista e tu sei lì
davanti alla tastiera che ridi e pensi “ma come posso fare a fargli
capire che non sta capendo cosa dico?”

Ormai ho imparato a riderci sopra, sono
tiranno e despota o genio illuminato in base alla luna e le maree.
Ovviamente nessuna delle due percezioni corrisponde a realtà, c’è
chi ha conosciuto la maschera dura, chi quella sorniona e chi quella
umoristica (che poi è la mia, io rido e scherzo su tutto e prima di
tutto su me stesso).


Vi riunite anche fuori dal
social?

Che stai parlando con un matusa ultra
quarantenne te lo ricordi, vero? Sono i momenti che preferisco. Adoro
gli incontri dal vivo, è l’unico vero modo in cui mi sento
completamente a mio agio, oltretutto ti dà la possibilità di
conoscere le persone per quello che sono e non per come ti sembrano.

Però è difficile, le distanze impediscono di poter conoscere
proprio tutti ed è un peccato, ho una lunga lista di persone con le
quali passerei molto volentieri una serata davanti a una birra.


Tre motivi per unirsi al
gruppo…

Sesso, droga e Rock’n’roll? Ma che
ne so? 😀 Voi entrate, tanto è una porta girevole, se vi piace
rimanete, se non vi piace ve ne andate!

Tre motivi per cui è meglio non
partecipare

Ne dico uno: se siete portatori di una
verità assoluta.


Un enorme GRAZIE ad Alessandro Gardenti per aver accolto questa bizzarra idea, per essersi raccontato ed averci aperto le porte di SCRITTORI & LETTORI FANTASY: vi aspettiamo su facebook!!!

Un commento su ““Scrittori & Lettori Fantasy”, la community di Facebook – Intervista ad Alessandro Gardenti”

  1. Bellissima intervista. S&LF è un po' una grande famiglia, uno dei gruppi migliori di fb in cui mi sia imbattuta finora.

    Rispondi

Lascia un commento