Più Libri Più liberi: una giornata alla fiera dei record

Eccomi nuovamente a voi cari amici del Bosco per
raccontarvi il mio diario di viaggio
alla Nuvola di Roma per la 17esima edizione di Più Libri Più liberi, la fiera dedicata alla piccola e media editoria italiana.

Senza ombra di dubbio siamo di fronte all’evento
culturale più importante della capitale.

I numeri parlano da soli: superate le 100 mila presenze della passata edizione e tutto esaurito nella maggior parte degli incontri in programma. File record agli ingressi e boom di vendite per gli editori.

Ma partiamo dal principio.

Arrivare alla Nuvola è facile, il Centro Congressi è vicinissimo all’uscita della Metro Eur Fermi, raggiungibile a piedi senza alcuna fatica.


Gli accessi sono perfettamente indicati e ciascuno, sia lettore, giornalista, relatore o espositore trova immediatamente la propria corsia preferenziale per accedere alla struttura senza alcun disagio.


L’architettura è imponente e coinvolgente, la Nuvola che appare dalla parete a vetri, sovrasta stand ed espositori.



L’interno caldo ed accogliente, ben segnalato. Gli spazi dedicati alla pausa pranzo o al caffè non troppo vicini agli stand, in modo da garantire un momento di relax. Ovunque posti in cui sedersi, anche solo per sfogliare i libri appena acquistati.



La fiera è stata l’occasione per incontrare i vecchi amici e conoscerne di nuovi. 



Immancabile un saluto agli amici della Dark Zone, capitanati da Francesca Pace: il loro stand sempre affollato di lettori alla ricerca delle ultime novità, presenti e disponibili moltissimi autori, tra questi Giacomo Ferraiuolo, Daniel di Benedetto, Olimpia Petruzzella, Miriam Palombi. E’ stato inoltre un grande piacere incontrare la carissima Elena Galati Giordano, disegnatrice e fotografa appassionata.


Uno scatto allo stand della Dark


Affollatissimo anche lo stand degli amici di Arpeggio Libero, sold out per la novità della cara amica Alessandra Leonardi «Il nome segreto», dopo esserci inseguite per diverse fiere senza incontrarci finalmente ci siamo conosciute di persona, così come ho conosciuto la brava Marta Tempra. Sempre piacevole incontrare Fabio Dessole – patron di Arpeggio  e l’amica MariaGrazia Pecci, al salone con il suo «Ultimo segreto di Lisa». Super sorrisi con il simpaticissimo Antonio Borghesi.


allo stand di Arpeggio Libero


Grande gioia conoscere Eliana e Chantal Corrado della casa editrice Scritture & Scritture e soprattutto amiche del Gruppo Facebook Thriller storici e dintorni. Ho trascorso al loro stand momenti piacevoli di condivisione e comune passione per la lettura. Ovviamente non ho potuto fare a meno di acquistare uno dei loro libri. A giorni vi svelerò cosa ho preso.


con Eliana Corrado 


Un discorso a parte per il gruppo facebook Tra le righe che ha allestito uno stand di scrittori emergenti, ai quali hanno dato spazio e visibilità. Un lavoro importante e di successo. Anche la mia Linea del Destino era tra i libri esposti, insieme ai libri della cara Daniela Soncina e di Lorenzo Ruggeri. Un grazie a Silvana, Emilio e Fiorella.




E’ stata un’esperienza coinvolgente, se non lo avete mai fatto, visitare una fiera del libro è uno degli appuntamenti che non potete perdere.


Alla prossima



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