
a cura di Francesco Bignardelli
Salve a tutti lettori e bentrovati in questa nuova recensione,
continuano le letture dedicate ai romanzi pubblicati dalla casa editrice IDEA Immagina di Essere Altro: oggi parliamo di un libro scritto da Alessia Vallebona dal titolo Saegea – Storia di una diversa.
Buona lettura!
COSA MI È PIACIUTO
Saegea è il primo libro di una trilogia fantasy e colpisce subito i lettori per come usi questo genere per parlarci di una tematica spinosa e mai di facile dibattito. La storia ci narra di come in questo mondo creato dalla scrittrice Alessia Vallebona, vi sia una visione distorta e corrotta di certi individui che appaiono nella storia.
Questi individui vengono adocchiati come “Diversi” (non andrò ad approfondire nulla di specifico per non spoilerarvi la storia) e vengono accusati dei peggiori crimini e delle peggiori sventure. Molti di loro sono riconoscibili ad occhio umano e, quindi, non passando inosservati, sono malvisti dalla popolazione.
La stessa protagonista, la giovane Alexis ha dei pregiudizi verso “i diversi”, ma la scrittrice sfrutta appunto il punto di vista della protagonista della storia per parlarci di queste diffidenze e di come spesso siano solo apparenze, o per l’appunto, pregiudizi.
In modo diretto Alessia Vallebona ci parla di come la società veda ciò che non è “consuetudine” con un occhio diverso e critico: credo che questa storia sia uno specchio contemporaneo del nostro vivere, di come ciò che ci appare diverso ci crea disagio, o paura se non odio, e di come spesso chi comanda usi tali emozioni negative per controllare il popolo e manovrarlo, nel caso contro “il diverso” causando sintomi di un problema creato dalla stessa società per non vedere spesso i problemi REALI troppo complicati, a volte, da risolvere.
Funziona bene anche la divisione per capitoli per punti di vista diversi: molto rapidi in certi momenti ma concisi; oltre gli eventi della storia, abbiamo modo di vedere i conflitti da una parte all’altra; dei problemi che i personaggi della storia devono superare; i loro problemi e le loro emozioni; in questo la scrittrice è molto brava a caratterizzare tutto, anche se avrei preferito una maggiore evoluzione di Alexis, troppo in preda agli eventi, ma c’è l’intera
trilogia per fare ciò.
COSA NON MI E’ PIACIUTO
SAEGEA ha, per me, un unico grosso difetto al momento, ovvero il contesto.
Uno dei problemi di scrivere, e quindi ambientare, una storia in un proprio mondo, con caratteristiche e regole date da noi, è che noi abbiamo bene in testa quel mondo, ma un lettore no: quando inizio a leggere il libro, posso pure appassionarmi alla storia, MA, rimango disorientato su domande del tipo: dove siamo?
Ci sono alcuni riferimenti geografici e antropologici di cui si parla nel libro, ma di cui io non riesco a immaginarmi
concretamente tutto, perché non ho punti di riferimento ideali.
Sarebbe stata utile una mappa secondo me, o dettagli ulteriori sul mondo (anche senza aggiungerli forzatamente nella storia, ma aggiungendo dei cappelli introduttivi a inizio dei capitoli, a mo’ di citazioni storiche).
Posso pure immergermi nella storia, ma continuamente nella lettura emergeranno domande a cui non riesco a rispondere, e questo distoglie l’attenzione del lettore un po’ troppo spesso.
IN DEFINITIVA
Ritengo sia un buon inizio di trilogia, piena di spunti e idee che possono facilmente appassionare i lettori.
Trovo sia stato trovato il modo giusto per esporre il cuore e l’anima della storia e spero che prosegua in questo modo.
Attendo di vedere nei prossimi anche un po’ più di evoluzione/crescita della protagonista e, magari, maggiore chiarezza sul contesto del mondo, ma per sbilanciarmi di più preferisco attendere di vedere come si evolverà questa storia.
«L’essere umano può e vuole superare le diversità. A volte dimentico che alcuni soldati eseguono gli ordini del Sovrano perché devono e non perché vogliono. Spesso hanno più paura di lui che di noi.»
La stirpe dei Saeras, da sempre al potere, doveva essere l’unica a possedere doni straordinari; gli stessi che hanno garantito la corona sulle teste dei primogeniti della famiglia per generazioni.
Nel tempo, però, il sangue reale si è mischiato con quello comune dando origine ai Diversi. Per correre ai ripari, i Saeras convincono il popolo della malignità del sangue impuro e iniziano una guerra, spesso silenziosa, supportata dalle denunce della popolazione, che attribuisce ormai ai Diversi ogni problema del regno di Saegea.
Ma chi e cosa sono i Diversi?
Scopriamo questo mondo tramite la vita di Alexis, giovane figlia di un locandiere; Qayn, Successore al trono; Draphael, un capo dei ribelli. Le loro storie si troveranno intrecciate a seguito di un evento inaspettato che cambierà non solo il futuro della ragazza e le sue idee in merito ai Diversi, ma anche l’andamento del conflitto.
