“Il Fabbricante di Suoni”, di Alessandro Ricci [Recensione]

“E’ difficile rinunciare ai colori una volta che li hai sentiti…”

Amici del Bosco,

bentrovati con una nuova lettura per voi, e non solo…

Se avete seguito la pagina e gli eventi, la settimana scorsa sono stata a Lido di Camaiore alla Fiera del Libro organizzata dal Consorzio Turistico della Versilia.

In quell’occasione ho avuto modo di riabbracciare gli scrittori della scuderia di Nati per Scrivere Edizioni e conoscere ALESSANDRO RICCI, un particolare talento espresso nella narrativa per bambini e ragazzi e che potete leggere anche nella raccolta Bestie d’Italia volume 2 proprio di NPSEdizioni.

Domenica scorsa Alessandro Ricci ha così presentato il suo romanzo intitolato IL FABBRICANTE DI SUONI (prodotto con Arpeggio Libero): mentre raccontava, insieme ad Alessio del Debbio, io ho curiosato tra le pagine e… sono riuscita a portarmi a casa una copia del libro.

Lo so, sono una ‘bambina cresciuta’, ma avreste fatto anche voi la mia stessa scelta.

Perchè? Oh, ve lo dico subito!!

IL FABBRICANTE DI SUONI

di Alessandro Ricci

Illustrazioni a cura di Stefania Franchi

Arpeggio Libero

132 pagine – cartaceo – 14€

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Benvenuti a Sinestenia, un fantastico mondo dove colori e suoni sono la stessa cosa. Un luogo misterioso e fiabesco, popolato da Rossopardi e Grigiofanti e dove si mangiano Aranzucche e Violanzane.

Qui vive Gabriel, un bambino diverso da tutti, ma con un grande cuore che lo porterà a lanciarsi in una strabiliante avventura, a conoscere strambi personaggi e temibili avversari.

Riuscirà a scoprire chi ha rubato i suoni e a riportare i colori al loro posto?

SEMPLICEMENTE BELLISSIMO

Secondo voi i colori si vedono e basta?

E i suoni, si ascoltano solamente con le orecchie?

Su questi due sensi, abilmente gestiti e con cura adoperati, Alessandro Ricci crea il suo mondo fantastico e ci accompagna in un viaggio meraviglioso, ricco di figure retoriche, bellezza e ricchezza d’animo.

Leggendo IL FABBRICANTE DI SUONI faremo conoscenza di Gabriel, un ‘bambino difettato’, che è l’eroe della nostra storia. Ecco, in un mondo dove i suoni sono colorati, Lui è l’unico ad avere problemi con l’udito e, di conseguenza, con la percezione visiva dei colori.

A Sinestenia è tutto meraviglioso, tutto colorato, rumoroso, splendidamente piacevole.. mentre per Gabriel tutto è monocolore, perché nulla ha un suono.

La sua condizione lo rende poco accettato dalla famiglia che lo trascura, isolandolo, lasciando che Lui viva da solo nel suo mondo grigio e silenzioso.

Un giorno, durante una gita nel bosco, incontra colui che, con il tempo, non solo apprezzerà la sua difficoltà, ma che deciderà persino di insegnargli a leggere e scrivere: sarà grazie al suo maestro che Gabriel scoprirà la leggenda del Fabbricante di Suoni, un Mago che potrebbe risolvergli il problema.

Del prezioso tomo mancano alcune pagine, per cui approfondire gli viene difficile ed il sogno rimane senza alcuna soluzione, gettando nello sconforto il nostro piccolo eroe.

Dimenticandosi con il tempo di quella meravigliosa storia, un giorno però succede qualcosa che lo costringe a pensare di nuovo al mitico Fabbricante.

“I colori… I suoni, non ci sono più…”

Gabriel si fermò impietrito, la vecchia leggenda riaffiorò nella sua mente.

I colori dei suoni e i suoni dei colori erano spariti? Cosa era successo? Erano stati rubati? E da chi?

Aveva mille domande e sapeva chi poteva rispondergli.

Solo con l’aiuto del Fabbricante il problema si risolverebbe! Già, ma.. dove trovarlo?

Inizia così la meravigliosa avventura di Gabriel che, zaino e gambe in spalla, decide – o forse gli viene quasi imposto – di andare alla ricerca di colui che potrebbe riportare la normalità a Sinestenia.

Come ogni eroe che si rispetti, incontrerà sulla strada un alleato con cui condividere la missione, potendo così confrontarsi, imparare e conoscere davvero tantissime cose nuove.

Riuscirà Gabriel a portare a termine la sua impresa?

Sinestenia ritornerà chiacchierosa e colorata?

Gabriel potrà finalmente sentire e vedere?

Con queste curiosità e con queste speranze il Lettore viene guidato, dalla penna abile di Alessandro Ricci, tra le pagine di questo sentiero straordinario, attraverso le percezioni sensoriali, scoprendo la meraviglia di ciò che ci circonda…

Le tematiche affrontate sono molte, curiose e giostrate in modo tale un bambino possa comprendere ed un adulto possa sorridere.. perché fidatevi, leggendo alcuni passaggi mi son ritrovata a sorridere davanti alle pagine.

E’ bello vedere, da chi come me è cresciuta con Roal Dahl e Bianca Pitzorno, come tutto questo può esistere davvero: credo che uno scrittore, per arrivare a proporre un testo per i più piccoli, sia mentalmente molto grande. Tanto da potersi divertire nel creare un mondo a prova di bambino, comprensibile, eppure assolutamente non banale, lasciando che il piccolo lettore possa riconoscersi, emozionarsi, cogliere i valori di amicizia, fratellanza e comunità.. 

Insieme a collaborazione, cooperazione, impegno e collettività che io ho percepito quali cardini dell’intero libro.

Il confronto arricchisce, così come ogni individuo è unico nel suo genere perché inimitabile e per questo meraviglioso e straordinario. Ecco, credo che alla base vi siano questi ingredienti nel calderone di idee da cui Alessandro Ricci attinge per poter mettere su carta ciò che ha nel cervello, realizzando qualcosa alla portata di tutti, soprattutto da chi si affaccia solo ora, perché ha scoperto di saper leggere adesso!, a quello che si rivelerà essere un regno infinito pieno di storie, personaggi e pagine.

Il libro è bellissimo e merita di venir letto sia dagli adulti che dai bambini: fateci un pensiero e regalatelo a Natale: porterete i vostri piccoli in un mondo colorato, interessante e ricco di valori che, con il tempo, saranno interpretati e visti nel modo ottimale. 

Arricchito dai colorati disegni dell’illustratrice Stefania Franchi, il romanzo è davvero perfetto per questo periodo, potendo magari venir letto ai piccini prima di andare a dormire, un capitolo a sera.. o forse anche due, visto quanto è coinvolgente e piacevole.

Consigliatissimo, perché la fantasia di Alessandro Ricci è poliedrica, frizzante e splendidamente perfetta! 

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